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TOFU CROCCANTE

INGREDIENTI:

  • Tofu al naturale
  • Semi di sesamo
  • Farina di ceci,
  • quanto basta Curry,
  • un cucchiaino di Olio
  • 1 Zucchina
  • pochissimo Sale

PROCEDIMENTO: Tagliate il tofu a fettine, non troppo spesse Mettete in una scodellina dei semi di sesamo, e un’altra con la farina di ceci. Nella farina di ceci mischiate un cucchiaino di curry e un pizzico di sale. Nel frattempo prendete una fettina di tofu, passatela nel sesamo, e poi nella farina di ceci Una volta panate tutte, mettetele a tostare in padella per qualche minuto nel fuoco girandole da ogni lato per farle dorare

 

Grigliate una zucchina e accompagnarla con il tofu

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CREPES CON FARINE DI CASTAGNE

INGREDIENTI(per 2 crêpes):
•20 g farina di castagne (che potete sostituire con quella che più vi piace)
•50 g yogurt greco Fage 0% grassi
•100 ml albume
•dolcificante a piacere

PROCEDIMENTO:
Mettere tutti gli ingredienti in uno shaker e agitare energicamente. Nel frattempo,riscaldare una padella antiaderente leggermente oleata in modo da non farle attaccare e versare metà del composto. Cuocere un paio di minuti per lato e versare il resto del composto Farcire a piacere!!

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PASTA,PINOLI E CURRY

INGREDIENTI:

  • 180 di spaghetti integrali o fiberpast
  • 30 g di pinoli
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiai di panna di soia
  • 100 g di cimette e gambi di broccoli al vapore
  • 4-5 cavolini di Bruxelles al vapore
  • olio evo
  • sale

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa dobbiamo cuocere al vapore tutte le verdure, compresi i gambi dei broccoli. Io utilizzo il microonde per velocizzare il tutto. Prepariamo il curry semplicemente frullando la polvere di curry, i pinoli, la panna di soia, l’olio e un pizzico di sale Cuociamo la pasta integrale al dente.Frulliamo leggermente i gambi dei broccoli, insieme ad un paio di cimette , regoliamo di sale e aggiungiamo una goccia di olio . Condiamo la pasta con il pesto di curry e pinoli.

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Allenamento e alimentazione….per l’estetica o per la prestazione?

L’alimentazione e l’allenamento sono le due grandi sfere sulle quali possiamo agire per poter migliorare il nostro stato di salute, il nostro livello prestativo e la nostra estetica corporea. Su questo siamo tutti concordi nel 2016.

Ma è bene che si faccia una divisione.

Una divisone fra chi?

Fra l’atleta o amatore di un determinato sport che ricercano tramite manipolazione dietetica e di stimoli allenanti il raggiungimento del picco di performance ATLETICA  al fine di ottenere il miglior risultato possibile e l’atleta o amatore di un determinato sport che ricercano tramite manipolazione dietetica e di stimoli allenanti il raggiungimento del picco di performance ESTETICA.

Sono due ambiti distinti!

Se vi state preparando alla fase finale di una maratona, se da qui a due settimane avete una gran fondo di MB o una qualsiasi altra gara sportiva non potete decidere di dimagrire ora perchè volete VEDERVI meglio!Non centra nulla con ciò che state facendo! A voi interessa vincere,arrivare primi,fare goal ecc…

Per quale motivo? Perchè per il dimagrimento occorre creare un deficit calorico, ovvero introdurre meno di ciò che consumate, e questo cozza incredibilmente con la strategia che occorrerebbe per portarvi al meglio a quella competizione dove occorrerà il pieno delle energie, scorte piene e il massimo della lucidità mentale. Se proprio volete dimagrire dovete pianificare la vostra stagione e inserire un periodo destinato a questo obiettivo. Per voi l’obiettivo finale è la performance atletica. Avete visto le giocatrici di pallanuoto femminile? Che importa loro se hanno cosciotte e non il lato B più hot del pianeta! A loro servono quelle gambe per lottare e nuotare per 40 minuti e più! E questo è funzionale alla loro performance!

Ambito completamente differente è la performance estetica. Qui tutto ciò che viene fatto, dal punto di vista degli allenamenti e dell’alimentazione ha il semplice scopo di portare l’atleta o l’amatore sopra un palco nella condizione estetica migliore! Non è richiesta una performance sportiva durante la loro esibizione! Loro quindi lavoreranno non per battere record di alzata ad esempio ma per far si che il gesto atletico che compiono e l’alimentazione che seguono massimizi un guadagno muscolare e una perdita di grasso corporeo!

Non potete avere la moglie ubriaca e la botte piena! Dovete scegliere!

Lo sport che fate lo fate per eccellere nella performance atletica o nella performance estetica?

100-metri

Donne e glutei, un esercizio dell’atletica rivisto in campo estetico.

Inizio con una premessa grande come una casa

” NON HO STUDI SCIENTIFICI A SUPPORTO DELLA MIA TESI, SOLO DATI OTTENUTI DA PROVE PRATICHE”

Detto questo potete smettere di leggere oppure andare oltre e poi mandarmi a cagare.

Focus glutei.

Gruppo muscolare simbolo della donna, tanto amato dall’universo maschile.

Da Preparatore mi trovo spesso a dover fronteggiare questa richiesta ” Voglio il gluteo sodo”.

Ora seppur ciò non voglia dir nulla in senso pratico, e seppur la tonificazione o ipertrofia che dir si voglia dipende da innumerevoli fattori sia alimentari si allenanti cerchiamo di trovare il bandolo della matassa, proponendo per esempio un esercizio che secondo me è ottimale per l’attivazione del quadrante inferiore del grande gluteo. La proposta nasce dall’osservazione in campo di preparazione atletica. Quali atlete hanno tra i culi più belli in ambito di competizioni olimpiche?  Le centometriste senza dubbio! Bene osserviamo il loro gesto.

La partenza dai blocchi e i primi due o tre passi.

Tali atlete sono caratterizzate da glutei imponenti e molto muscolari.

Senza dubbio nella loro routine giornaliera ci saranno allenamenti con i sovraccarichi, e siccome in campo di preparazione atletica l’estetica non conta nulla, è logico pensare che il loro lavoro sia sport specifico. Risultato di questo allenamento? Ipertrofia e forza del gluteo perchè per la partenza e per il gesto serve quell’adattamento muscolare!

Ora se vado ad analizzare i primi movimenti noto come il busto sia molto basso e langolo tra coscia e gamba cosi come quello tra busto e anca sia molto chiuso cosi da togliere in realtà nella primissa parte del movimento il lavoro al quadricipite e darlo al gluteo. (In realtà nei 100 metri la posizione dei piedi rialzata sui blocchi questo lo evita ma supponiamo per la mia tesi che il piede sia ben piantato a terra)  E se prendessimo questo risultato estetico isolandolo dalla performance sportiva? Che gesto ne risulterebbe? Bene con il supporto di EMG elaborati nel centro di Ricerca del noto preparatore A.D.V si è visto che producendo un affondo con apertura delle gambe enfatizzata, busto flesso in avanti in modo tale che l’anca si chiuda, la punta del ginocchio della gamba in avanti che superi abbondantemente il piede,il quads non si pappa gran parte del lavoro ma lo lascia al gluteo ( quadrante inferiore). La spinta per il passo successivo non dovrà essere diretta verso l’alto ma in lungo, esattamente come accade nei 100 metri piani.

Ricordo che si tratta di una mia congettura logica dettata dall’osservazione e dall’esperienza sul campo, ma i dolori ai glutei delle mie ragazze mi danno modo di pensare che possa essere una buona idea.

Provate e fatemi sapere

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FERRERO ROCHER

INGREDIENTI:

  • 100 gr di crusca d’avena
  • 150 gr di datteri
  • 150 gr di nocciole + q.b per il ripieno
  • 3 cucchiai di cacao amaro
  • 50 ml di latte di soia
  • 250 gr di cioccolato extra fondente 99%
  • granella di nocciole q.b

PROCEDIMENTO:

Frullare le nocciole e i datteri con l’aiuto di un mixer Aggiungere la crusca d’avena, il cacao, il latte di soia e frullare bene il tutto. Formare le palline, inserendo all’ interno una nocciola intera. Passare le palline nella granella di nocciole. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. passare le palline nel cioccolato fuso con l’aiuto di una forchetta in modo da far colare bene il cioccolato . Mettere i cioccolatini in frigorifero per qualche minuto in modo da far rassodare il cioccolato.

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PIZZA SENZA PECCATO

INGREDIENTI:

  • 1 cavolfiore
  • 100gr di mandorle tritate
  • 2 cucchiai di origano secco
  • sale e pepe quanto basta
  • 50gr di semi di chia
  • 1 tazza di acqua

PROCEDIMENTO:

Mescolare i semi di chia con la tazza di acqua e mettere in frigo per 20 minuti . Lavare il cavolfiore, e frullalo fino ad avere una consistenza di tutti piccoli pezzettini tipo il riso.In una grande ciotola versa il cavolfiore e aggiungi le mandorle tritate, origano, sale e pepe. Fai un buco al centro e aggiungei i semi di chia con l’acqua. Mescola gli ingredienti a mano finché non ha una consistenza omogenea e forma una palla. Metti la palla su una teglia da forno e formare una focaccia appiattendola con le mani. Fai una piega sul bordo per farlo un pò più spesso e cuoci per circa 25 minuti fino a quando non arriva ad essere dorata in forno a 200 Gradi . Puoi mettere il condimento preferito come ad esempio pomodoro, basilico, insalata, carote grattugiate!

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KAMUT e SARAGOLLA. DUE NOMI,DUE COSTI,DUE PAESI PRODUTTORI MA UN UNICO PRODOTTO! CONOSCIAMOLI

Il Khorosan è un grano che può essere coltivato liberamente da qualsiasi persona, ma solo il consorzio degli agricoltori che fa capo alla multinazionale americana proprietaria del marchio Kamut può usare tale denominazione nella commercializzazione. Attraverso l’uso di tale marchio intendono garantire determinati standard qualitativi e la totale assenza di ibridazioni. Tale tipo di grano viene coltivato tramite metodo biologico esclusivamente nelle pianure del Montana, dell’Alberta e del Saskatchewan.

La Saragolla è invece un antico grano che si coltiva ancora oggi tra Lucania e Abruzzo, parente molto stretto del più noto Kamut. E’ un cereale tutto ITALIANO commercializzato in chicchi,farina,pasta o pane ed ha un costo NOTEVOLMENTE INFERIORE  rispetto al Kamut sebbene ne possieda le medesime qualità.

 

Come sempre bisogna conoscere per scegliere

banana

LA BANANA

La banana rappresenta il frutto originato dal banano, ha circa un peso di 150 gr di cui il 75% grossomodo è acqua e la parte rimanente formata da carboidrati,proteine e fibra. Le banane sono ricche di Vitamine e minerali; troviamo pro-vitamina A, vitamina B1-B2-B3 e vitamina C e tracce di Vitamina E e B6.
Il minerale più presente è decisamente il potassio ma sono presenti anche fosforo,ferro e calcio.

Spesso la banana viene descritta come frutto particolarmente calorico e quindi poco adatto a regimi alimentari ipocalorici e comunque sconsigliato perchè oltremodo zuccherino.

Cosa c’è di vero?

In realtà la banana cambia radicalmente la sua composizione in base al suo stato di maturazione, quindi come sempre la risposta è DIPENDE!

Come osserviamo dallo schema iniziale la banana passa dall’avere un 7% di zuccheri quando è di colore verdognolo a circa l’88% quando è gialla con la presenza di molte macchie nere.

La banana verde è in realtà molto ricca di amido resistente il che la differenzia notevolmente dalla tipica composizione di un frutto. Quindi invece che bandire dalla nostra dieta la banana possiamo regolarne il consumo anche in base al grado di maturazione preferendo delle banana che non hanno ancora raggiunto la loro massima concentrazione zuccherina.

vellutata

VELLUTATA DI LENTICCHIE E MAZZANCOLLE

INGREDIENTI:

  • 1 cipolla grande
  • 2 carote
  • 1 gambo di sedano
  • 4 tazze di acqua
  • sale
  • 200 g di lenticchie rosse decorticate (dopo averle tenute in ammollo per 2 ore circa)
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 20 g di zenzero grattugiato
  • erbette aromatiche a piacere,
  • mazzancolle

 

PREPARAZIONE:

Pulite, pelate e tagliate la cipolla, la carota e il sedano, versate tutto in una pentola capiente, aggiungete le tazze di acqua, due prese di sale grosso e fate bollire per circa 40 minuti, poi aggiungete le lenticchie che avete lasciato in ammollo per un paio d’ore, copritele e lasciatele cuocere per circa 30 minuti a fuoco medio. Una volta cotte le lenticchie, frullate tutto con un mixer ad immersione, aggiungete la curcuma, lo zenzero grattugiato, le erbette che preferite, mescolate bene e servite aggiungendo le mazzancolle precedentemente cotte a vapore.