DIMAGRIRE

AL FREDDO DIMAGRISCO.

Il freddo in ottica di dimagrimento ci può essere di aiuto??

La risposta è complessa, ma semplificando possiamo dire che se sapientemente usato…si può esserci di aiuto.

Vediamo perchè

Il nostro organismo è formato essenzialmente da due tipologie di grasso chiamate GRASSO BRUNO o BAT e GRASSO BIANCO o WAT. Queste due classi hanno caratteristiche differenti come si nota da questa immaginegrassoIl grasso bruno ha la funzione di produrre calore, ha abbondanza di mitocondri che ricordiamolo sono le centrali energetiche del nostro corpo, ovvero il luogo dove si crea ATP che è la moneta di scambio del nostro organismo ed è presente soprattutto nei primi anni di vita diminuendo poi con l’aumentare dell’età.

Il grasso bianco invece è una riserva energetica,produce una proteina chiamata leptina che definiamo come la sentinella del nostro organismo, colei che è capace di capire i livelli energetici del corpo, e aumenta con l’età ovviamente in relazione al peso corporeo.

Questi due diversi tessuti hanno anche differente distribuzione nel nostro organismo con il BAT localizzato soprattutto a livello cervicale,sopraclavicolare e paravertebrale.

Ok ma quindi perchè dovrebbe interessarmi il grasso bruno per il dimagrimento?

Abbiamo visto che tra le sue caratteristiche c’è quella di essere ricco di mitocondri. Questi,nel grasso bruno danno vita ad un ciclo definito che definiamo futile, cioè senza produzione di energiavera e propria come avviene ad esempio all’interno del muscolo. Che significa? che cosa è un ciclo futile? Proviamo a vederlo.

Quando il nostro corpo avverte segnali di abbondanza energetica, esso risponde diminuendo la velocità di tutti quei processi che permettono di arrivare alla produzione di energia. Perchè? Semplicemente perchè ne ha e non ha bisogno di produrne di nuova. Bene, questo meccanismo però,all’interno dei mitocondi del BAT viene forzato affinchè avvenga ugualmente con lo scopo non di produrre energia ma calore! Ecco quindi che, maggiore è il grasso bruno,maggiori sono i livelli di mitocondri, maggiore è l’utilizzo di glucosio, proprio perchè il meccanismo di respirazione cellulare è forzato volutamente!

grasso

Questo è tanto vero ad esempio nei bambini!! I bambini sono sempre caldi, sono ricchi di grasso bruno e sono delle vere e proprie fornaci! MOTIVO QUESTO PER CUI ANCHE IN INVERNO E’ ASSOLUTAMENTE SBAGLIATO COPRIRLI OLTREMODO!! Non avvertono freddo come noi! Anzi cosi facendo facciamo perdere loro questo adattamento importante!

Per sintetizzare, la presenza dei mitocondri all’interno del grasso bruno servono per la produzione di calore!

Ok, figo, ma se hai detto che andando avanti con l’età il grasso bruno diminuisce a me che ho 35 anni che mi frega?? Mica sono più bambino!

E se vi dicessi che esisite un modo per trasformare il grasso bianco in bruno e quindi ritornare ad utilizzare questo adattamento anatomico a vostro favore??

Il segreto è il freddo!

grasso

Nell’immagine a sinistra vedete il grasso di un topo esposto a temperatura di 28 gradi. Nell’immagine a destra potete notare come ad una esposizione a 6 gradi il grasso bianco si sia trasformato in BAT.

L’esposizione al freddo, quindi può essere la chiave per “brownizzare” il nostro tessuto bianco dando un forte impulso anche al nostro metabolismo.

L’aumento di 50 gr di tessuto grasso bruno è in grado di aumentare del 20% il dispendio di energia giornaliera.

Esempio pratico.

Ragazzo età 30 anni, lavoro sedentario allenamento 3 volte la settimana in palestra,alimentazione ipercalorica per aumento di peso circa 3500 Kcal al giorno. Con questi valori il ragazzo, è aumentato di peso.

Poi imporvvisamente il ragazzo cambia lavoro. Non più in ufficio, ma lavora il pesce in celle frigo con temperature che oscillano tra gli 0 e i 2 gradi centigradi. Stessi allenamenti, stesse calorie. Il ragazzo perde peso a vista d’occhio.

Capite come passare da una temperatura di 24 gradi a cui era abituato in ufficio agli 0 gradi di ora ha imposto un cambiamento enrome al suo organismo, creando autonomamente un dispendio calorico maggiore per la necessità di riscaldarsi e mantenere la T corporea costante.

Disabituarsi gradualmente alle temperature perennemente confortevoli che segnano la nostra vita potrebbe essere un buon modo per favorire il dimagrimento.

 

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